Un breve video per capire come funzionano i diffusori di oli essenziali

Video: Come funzionano i diffusori di oli essenziali a ultrasuoni

Come funzionano i diffusori di oli essenziali a ultrasuoni

Occupiamoci di diffusori di oli essenziali ad ultrasuoni. I modelli sul mercato sono apparentemente tutti uguali ma in realtà può cambiare molto in termini di durata ed affidabilità. Tutti vengono fabbricati in Cina o estremo oriente. Come sempre è buona regola diffidare da prezzi troppo bassi.

I diffusori ad ultrasuoni funzionano attraverso una piastrina ceramica che emette ultrasuoni (non percettibili né dall’orecchio umano né da quello di cani e gatti). Questi ultrasuoni spezzano le molecole dell’acqua e le trasformano in un sottile fumo che viene spinto all’esterno del diffusore da una ventola. I modelli più economici sono privi di questa ventola e quindi emettono meno fumo e tendono a bagnate la zona circostante.

I diffusori funzionano sempre ad elettricità normalmente con un trasformatore che converte il voltaggio da 220 o 110 a 12 o 24 volt. Possono avere spinotti lineari o a T.

Una volta tolto il coperchio al diffusore si riempie il serbatoio con acqua. Visto l’alto contenuto di calcare presente nei nostri acquedotti è consigliato utilizzare acqua minerale in bottiglia per evitare che il calcare a lungo andare danneggi il diffusore. La quantità massima d’acqua può variare fra i 50 ed i 200 ml. ed è sempre indicata da una linea o da un gradino. Non superate la linea massima o il diffusore rischia di non riuscire a generare vapore e quindi a non funzionare.

Attenzione a non far entrare acqua dalla presa d’aria superiore quando si riempie il diffusore o quando lo si svuota magari per cambiare l’olio essenziale. Per evitarlo prendete l’abitudine di posizionare il pollice a copertura della presa d’aria.

Se l’acqua penetra d questa apertura entra nel cuore elettronico del diffusore e lo danneggia irreparabilmente. I centri assistenza se ne accorgono in pochi istanti e si tratta di un danno che non è mai coperto dall’assicurazione.

Dopo aver inserito l’acqua è la volta dell’olio essenziale. Scegliete il vostro olio preferito o ancora meglio una miscela di oli essenziali. Versate alcune gocce, senza esagerare! A seconda del tipo di olio scelto e dell’intensità desiderata versate fra le sei e le otto gocce.

Se gli oli essenziali sono puri, non sono idrosolubili, non si sciolgono cioè in acqua. Quindi galleggiano sulla superficie ma riescono comunque ad essere trasportati dalle molecole dell’acqua e a profumare l’ambiente.

Una volta riempito il serbatoio riposizionate il coperchio e l’eventuale copertura esterna ed accendete il diffusore con il tasto apposito. Il diffusore funziona solo con l’acqua. Non provate mai ad usarlo con solo olio essenziale se manca acqua.

Non fate mai funzionare il diffusore senza il suo coperchio o l’acqua entrerà nelle prese d’aria danneggiando l’apparecchio.

I diffusori possono avere uno o più tasti frontali o un bottone nascosto nella base. Normalmente il primo clic fa partire il diffusore e la luce, il secondo click blocca la luce sul colore preferito, il terzo spegne la luce il quarto spegne l’apparecchio.

Ma tutto dipende dal modello e dalle funzioni.

Talvolta al posto della luce esiste un timer.

Una volta avviato il diffusore il vapore inizia a fuoriuscire dopo pochi istanti. In inverno se l’acqua e molto fredda ci può volere qualche istante in più. Tutti i diffusori hanno un sistema di protezione e quando l’acqua finisce si spengono da soli (talvolta prima lampeggiano per qualche minuto e poi si spengono).

Se il vapore non esce verificate di aver ben posizionato il coperchio, indispensabile per un corretto funzionamento.

Buona aromaterapia

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