Estrazione degli oli essenziali

Come si estrae l’olio essenziale

Che gli oli essenziali derivino da piante, erbe e fiori è noto ma quali sono i metodi di estrazione degli oli essenziali che vengono utilizzate?

Gli oli essenziali si possono ottenere con quattro diverse tecniche ognuna adatta alla materia prima che si deve lavorare.

Vapore

La più diffusa è l’estrazione in corrente di vapore. Mettendo ad esempio foglie o fiori in appositi alambicchi grazie all’uso del vapore e della pressione si  riesce ad estrarre gli oli essenziali dal tessuto della pianta attraverso il loro trasporto da parte del vapore acqueo.

Ciò avviene perché gli oli essenziali sono per loro natura fisica volatili cioè si mischiano con facilità con il vapore acqueo e da esso vengono trasportati fino a che, una volta raffreddato il vapore, si separano appunto in olio essenziale da una parte ed in idrolato dall’altra (l’acqua di rose è forse il più famoso fra gli idrolati).

Si utilizzano fiori, erbe o piante aromatiche generalmente fresche ed colte nel giusto momento della giornata per essere sicuri che abbiano la massima concentrazione di principi attivi. Generalmente il luogo di distillazione deve essere il più vicino possibile a quello di coltivazione e raccolta per procedere rapidamente all’estrazione prima che le piante si alterino.

Estrazione con CO2

E’ un metodo molto simile all’estrazione in corrente di vapore ma al posto dell’acqua si utilizza l’anidride carbonica che si combina con le molecole della pianta per poi evaporare lasciando come residuo l’olio essenziale. Questo metodo permette di esaltare ancora di più le caratteristiche olfattive dei fiori o delle piante e quindi viene utilizzato quando vi siano specifiche esigenze in questo senso.

Spremitura a freddo

La spremitura a freddo viene utilizzata per gli agrumi. La buccia viene pestata in acqua e l’olio essenziale si separa dal resto che viene buttato. E’ molto importante scegliere oli essenziali di agrumi biologici per evitare che i pesticidi utilizzati nella coltivazione passino dalla buccia all’olio.

Estrazione a solvente

L’ultimo metodo di estrazione degli oli essenziali e quello a solvente. Il prodotto ottenuto viene normalmente chiamato assoluto. E’ un metodo che non piace molto a chi ritiene che gli oli si debbano ricavare solo con metodi naturali anche perché normalmente una consistente parte di solvente rimane nel prodotto finale e non sempre il risultato olfattivo è gradevole. Gli aromaterapeuti generalmente evitano questo tipo di olio.

social position

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *